Il pittore e il pesce. Una poesia di Raymond Carver, un’opera di Carlo Dalcielo.


A quei piccoli piaceri
Aprile 29, 2008, 6:24 am
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by Summer Pierre

There is so much to celebrate today. I felt it as I was on the near-empty train coming into work, reading Raymond Carver’s poems. I could see it on the rain doused street of Vanderbilt Avenue, on my way to work, the strange warm air felt like spring. I was wearing my red shoes and no socks. I didn’t need an umbrella, the rain already gone.

[clicca qui per leggere l'articolo in lingua originale nel sito An Accident of Hope]

[oppure continua a leggere qui di séguito per avere la traduzione]

Ci deve così tanto celebrare oggi. Lo ho ritenuto mentre ero sul treno vicino-vuoto che entra nel lavoro, leggendo i poems del carver di Raymond. Potrei vederlo sulla via doused pioggia del viale di Vanderbilt, sul mio senso funzionare, l’aria calda sconosciuta ritenuta come la molla. Non stavo portando i miei pattini rossi e calzini. Non ho avuto bisogno di un ombrello, la pioggia già andata. Allora ho entrato nel lavoro ed ho trovato l’annuncio che i miei amici Alia e Sarah hanno accolto favorevolmente loro in primo luogo sopportato, una ragazza bella chiamata Sofi! È stata riguardata il giorno del Valentine a Auckland, Nuova Zelanda — non un senso difettoso cominciare vita. In primo luogo, è summertime là ed allora siete riguardati un giorno di amore. Sto augurando ai tre di loro molti giorni di calore ed amo. Allora la benevolenza è continuato con un regalo di sorpresa di Bruce Springsteen sopportato per fare funzionare la trentesima edizione di anniversario. Così mi siedo in un ufficio su sopra midtwon Manhattan e mi sento “per avere una poca fede, là sono magico nella notte…” ed il mio cuore è tirato all’esterno, oltre tutte le circostanze diritte e nella credenza nello sconosciuto. Ho ultimamente una sensibilità circa le cose — come sono giusto, non devo outrun qualche cosa. Sono su una barca, senza necessità di affrettare o spingere il fiume. Ciò non significa che il mio cuore non yearn, esso mezzi giusti sono a galla e quello è abbastanza. La molla ha luogo qui febbraio — in che è un regalo o che un curse, secondo come lo guardate. In alcuni giorni siamo previsti ancora per gli acquazzoni della neve — ma perchè il terrore quei giorni, quando esso sono 60 gradi e l’aria è morbido e ci è nuova vita nel mondo ORA?. “siamo nuovi arrivals/to questi piccoli piaceri… /Today, il mio cuore, come il portello anteriore,/basamenti ci apriamo per la prima volta nei mesi.” - Carver Di Raymond [traslated by Babel Fish]