Terminata l’esposizione a Venezia, “Il pittore e il pesce” torna a casa in barca

Terminata l’esposizione a Venezia, Il pittore e il pesce, bene imballato, attraversa la laguna per tornare a casa. Alla guida della barca, Carlo Dalcielo (cliccare per ingrandire).
Dagli archivi

Nella biblioteca della University of New Hampshire, come si vede dalla scheda d’archivio qui riportata, è conservata la corrispondenza tra l’editore di The Painter and the Fish, William B. Ewert, e i due autori, lo scrittore Raymond Carver e l’artista Mary Azarian.
The Painter and the Fish. L’edizione originale in 100 esemplari, firmata da Raymond Carver e Mary Azarian
La plaquette The Painter and the Fish, con due incisioni di Mary Azarian, fu l’ultima pubblicazione realizzata in vita da Raymond Carver, in 100 copie numerate da 1 a 74 e da A a Z, esattamente vent’anni fa, nell’aprile del 1988. Sfogliamo il piccolo, prezioso libro (si tratta dell’esemplare B). Cliccare sulle immagini per ingrandirle.


(continua…)
Un curioso caso di omonimia
…sulla plastica del ricevitore rimasero stampate in inchiostro nero le grasse impronte digitali di Carlo Dalcielo…
Leggi qui.
Immagini dalla vita di Raymond Carver
Qualche giorno fa è stato pubblicato in Youtube un breve documentario su Raymond Carver.
Vedi il documentario. Seconda parte. Terza.
Alcune immagini del documentario mi hanno colpito: o per la loro forza emotiva, o perché mi hanno ricordato alcune immagini della poesia Il pittore e il pesce (qui il testo), ovviamente riprese dagli artisti che hanno partecipato all’opera di Carlo Dalcielo.
Ecco alcune immagini che mi hanno emozionato:

La madre di Raymond Carver.

Raymond Carver tra i suoi genitori.
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Raymond Carver in video

In Carversite. Cliccare sull’immagine per vedere il video.
Che cosa significa “creato”?
[Marco Candida ha pubblicato questo articolo nel suo blog La mania per l'alfabeto, martedì 26 febbraio 2008].
di Marco Candida
Cliccando qui si può prendere visione della copertina del libro di Carlo Dalcielo di prossima uscita per Minimum Fax. Chi è Carlo Dalcielo? Carlo Dalcielo è un artista creato da Giulio Mozzi e Bruno Lorini. Che cosa significa “creato”? Significa che Carlo Dalcielo non esiste fisicamente. Ci sono le opere di Carlo Dalcielo. C’è un sito. C’è una biografia. Carlo Dalcielo, però, fisicamente non esiste. Chi allora ‘fa’ le opere di Carlo Dalcielo? Le opere di Carlo Dalcielo le ‘fa’ Giulio Mozzi. Si può sostenere allora che il nuovo libro di Carlo Dalcielo sia il nuovo libro di Giulio Mozzi? Sì e no. Sì, perché le opere di Carlo Dalcielo sono ‘fatte’ (materialmente) da Giulio Mozzi. No, perché le opere di Carlo Dalcielo non ’sono’ (ontologicamente) le opere di Giulio Mozzi. Carlo Dalcielo non è uno pseudonimo di Giulio Mozzi. Carlo Dalcielo è un’altra identità di Giulio Mozzi. Quando Carlo Dalcielo fa qualcosa, Giulio Mozzi non lo sa. Carlo Dalcielo è qualcuno di estraneo a Giulio Mozzi. E’ estraneo tanto quanto lo può essere un figlio, un fratello, un amico. Però, è estraneo. Di Carlo Dalcielo esiste anche un altro libro - rarissimo. Si intitola Diario dei sogni. Viene menzionato in una nota anche nel mio Il diario dei sogni. Diario dei sogni è molto diverso da Il diario dei sogni. Contiene un testo di narrativa che si intitola Carlo non sa i sogni. Poi soltanto disegni. Immagino che anche Il pittore e il pesce conterrà molte fotografie, disegni, pagine non scritte, comunque. Di Carlo Dalcielo ci sono tracce anche in un libro di racconti scritto a quattro mani da Giulio Mozzi e Dario Voltolini che si intitola Sotto i cieli d’Italia ed edito da Sironi Editore. Ci sono tracce di Carlo Dalcielo anche nel libro di racconti di Giulio Mozzi che si intitola Fiction ed è edito da Einaudi. Comunque sia Il pittore e il pesce di Carlo Dalcielo si può definire il nuovo libro scritto da Giulio Mozzi. E invito chi frequenta queste pagine ad acquistare una copia del libro. Questo stesso testo che ho appena scritto non è mio ma è di Giulio Mozzi. E’ un’imitazione dello stile di Giulio.
[vedi anche l'articolo di Giuseppe Caliceti intitolato: L'opera esiste, l'artista no]
Carlo Dalcielo: l’opera esiste, l’artista no
[Questo articolo di Giuseppe Caliceti è apparso in Baoblog venerdì 15 febbraio 2008].
di Giuseppe Caliceti
L’opera esiste, ma l’artista no. Cioè? Allora, allora, Carlo Dalcielo nasce a Bagnolo in Piano (Reggio Emilia) nel 1980. E da allora, anche se non esiste, ha fatto un sacco di cose. È perito chimico. Nel 2001 il suo Diario del cielo è stato esposto alla collettiva “Tre d’amore” (Galleria Estro, Padova). Una sua dichiarazione di poetica, “Trentadue propositi”, è stata pubblicata da Mozzi in Fiction, Einaudi. Ma Carlo dal cielo non esiste, - questa è la cosa sorprendente - è solo una creazionei mmaginaria di Giulio Mozzi e di Bruno Lorini. Ma allora Carlo Dal Cielo non è solo un artista che non c’è, Carlo dal cielo è una delle opere d’arti in progress più originali e intriganti dello scrittore Giulio Mozzi - che da qualche mese ripete pubblicamente di essere un ex-scrittore. Carlo Dal Cielo non è una persona in carne e ossa, ma in questi anni sta continuando a tenere mostre in giro per l’Italia, ha cataloghi, riceve promettenti critiche. Insomma, anche se non esiste, se non si vede, è un artista da tenere d’occhio. La prossima mostra di Dalcielo sarà Il pittore e il pesce. Carlo Dal Cielo, pur non esistendo in carne e ossa, come Babbo natale o Luther Blisset, ama coinvolgere nelle sue opere altri artisti, creando di fatto delle “collettive”. Per esempio nel gennaio del 2001 Carlo Dalcielo invitò circa 250 artisti, critici d’arte, galleristi e scrittori a disegnare - su un foglio di carta - l’impronta lasciata sul proprio cuscino, così come appariva loro un attimo dopo il risveglio. Nel foglio poteva essere scritta, eventualmente, una frase riferita al sogno fatto durante la notte. A tutti era chiesta la disponibilità all’anonimato. I disegni raccolti composero un’opera (collettiva?) intitolata Diario dei sogni. La nuova mostra nasce da una poesia. All’inizio del 2007 Carlo Dalcielo ha letto la poesia di Raymond Carver Il pittore e il pesce. Dalla poesia ha ricavato uno storyboard in 54 inquadrature. Dallo storyboard ha ricavato una sceneggiatura, consistente nella descrizione in parole delle 54 inquadrature. Ha invitato 54 artisti a realizzare ciascuno una delle 54 inquadrature, con il vincolo di rispettare la forma quadrata. I 54 artisti hanno accettato. Ciascuno di essi ha ricevuto il testo della poesia Il pittore e il pesce di Raymond Carver e la descrizione della sola inquadratura assegnata. Carlo Dalcielo ha atteso. Nel gennaio del 2008 le 54 inquadrature realizzate dai 54 artisti sono state consegnate a Carlo Dalcielo. Il pittore e il pesce, sarà inaugurata a Piacenza, presso la Galleria d’arte moderna “Ricci Oddi” (via San Siro 13), domenica 9 marzo alle 17. La mostra rimane aperta fino al 29 marzo. Se nel mercato dell’editoria e dell’arte si assiste sempre più spesso a forme di esibizionismo e feticismo d’autore, nell’Italia di oggi la figura di Dalcielo è già emblematica.
[Vedi anche l'articolo di Marco Candida intitolato: Che cosa significa "creato"?]