Il pittore e il pesce. Una poesia di Raymond Carver, un’opera di Carlo Dalcielo


101. Sceneggiatura / Script

Il pittore e il pesce
Sceneggiatura di Carlo Dalcielo, da Raymond Carver


Personaggi

Il pittore. Un uomo bianco di 45 anni, di corporatura normale. Capelli neri, corti. Scarpe di cuoio nere; pantaloni grigio scuro; una camicia di flanella a quadri con colore predominante rosso scuro (quando è in studio porta le maniche rimboccate, due bottoni aperti sul collo); quando esce indossa un trench beige; non porta cappello.

La moglie del pittore. Una donna bianca di 35 anni o poco più, di corporatura normale. Viso regolare con una bella bocca; capelli biondo cenere tagliati alle spalle; una maglia bianca, elegante, con le maniche corte; alcuni braccialetti ai polsi, ma niente collane; una gonna fumo di Londra.


Indicazioni generali

La storia si svolge in una cittadina degli Stati uniti d’America, di medie o piccole dimensioni, posta sulla riva di un lago. Si tratta di una cittadina industriale. Siamo in ottobre.

Inquadrature

1.
In primo piano un tavolo con pennelli colori ecc.; in secondo piano il pittore, di spalle, seduto su una seggiolina “regista”, che guarda un grande quadro rappresentante un paesaggio urbano appoggiato sulla parete in fondo; appoggiati alla parete a destra si intravedono alcuni telai di diverse dimensioni.

2.
Primo piano frontale del pittore, che guarda “in macchina”. Ha i gomiti appoggiati sulle ginocchia, tiene le mani unite, e tra le mani un pennello. Taglio dell’inquadratura: la testa è tagliata nella parte superiore (si vedono gli occhi, la fronte, un po’ di capelli); le spalle toccano i limiti dell’inquadratura; si vedono le mani ma non le braccia, le ginocchia ecc.

3.
Totale dello studio. In primo piano il retro di un divano (si intravede una coperta o un plaid; il divano non è appoggiato a una parete, ma fa da divisorio tra la parte dello studio dove il pittore dipinge e la zona più “pulita” – che non si vede in questa inquadratura – dove tiene i libri, il telefono, un tavolo ecc.); il secondo piano un tavolo con pennelli colori ecc. e una seggiolina “regista” (il retro); in terzo piano il pittore che si è appena alzato dalla sedia e si sta voltando per dirigersi verso il divano; sulla parete in fondo una grande tela rappresentante un paesaggio urbano; sulle pareti laterali si intravedono alcuni telai di diverse dimensioni.

4.
Mezzobusto del pittore nel suo studio, di tre quarti. Ha il telefono (fisso) all’orecchio, ha chiamato un numero, è in attesa di risposta.

5.
La moglie del pittore, in piano americano frontale, a casa. Sta mettendo giù la cornetta del telefono. Lo sguardo è basso. Si vede il telefono (fisso) ma non si vede il piano sul quale è appoggiato. Sullo sfondo: una finestra che esce a sinistra, un mobile a cassettoni che esce a destra. Sul mobile è appoggiato un vaso di fiori.

6.
La moglie del pittore, in piano americano frontale, a casa. Ha appena messa giù la cornetta del telefono. Lo sguardo è in macchina. Tiene le braccia conserte. Si vede il telefono (fisso) ma non si vede il piano sul quale è appoggiato. Sullo sfondo: una finestra che esce a sinistra, un mobile a cassettoni che esce a destra. Sul mobile è appoggiato un vaso di fiori.

7.
Il pittore nel suo studio, seduto su una seggiolina “regista”, un gomito appoggiato su un ginocchio, il mento appoggiato sulla mano. Figura intera o quasi, di tre quarti. In primo piano, si intravede un tavolo con pennelli colori ecc. Sullo sfondo, alcuni telai appoggiati alla parete.

8.
Il pittore nel suo studio, inquadrato dall’alto, seduto su una seggiolina “regista”, la testa tra le mani, forse i gomiti appoggiati sui ginocchi o forse un movimento in corso. Alla sua destra, una porzione di un tavolo con pennelli colori ecc. Tra i suoi piedi, per terra, un pennello.

9.
Dettaglio della mano del pittore che regge un pacchetto di sigarette aperto e semivuoto.

10.
Primissimo piano, di tre quarti, del pittore che fuma. Si vede la mano che regge la sigaretta, lui sta espirando.

11.
Il pittore nel suo studio, steso sul divano (si intravede una coperta o un plaid). Il divano non è appoggiato a una parete, ma fa da divisorio tra la parte dello studio dove il pittore dipinge e la zona più “pulita” – che non si vede in questa inquadratura – dove tiene i libri, il telefono, un tavolo ecc.); sulla parete difronte al divano è appoggiata una grande tela rappresentante un paesaggio urbano; sulle altre pareti sono appoggiati telai di diverse dimensioni. Il pittore fuma, con un braccio si copre gli occhi.

12.

Il pittore nel suo studio, di spalle, seduto sul divano, le mani appoggiate sul divano: si sta alzando (sul divano si intravede una coperta o un plaid). Il divano non è appoggiato a una parete, ma fa da divisorio tra la parte dello studio dove il pittore dipinge e la zona più “pulita” – che non si vede in questa inquadratura – dove tiene i libri, il telefono, un tavolo ecc.); sulla parete difronte al divano è appoggiata una grande tela rappresentante un paesaggio urbano; sulle altre pareti sono appoggiati telai di diverse dimensioni. Il pittore fuma, con un braccio si copre gli occhi.

13.
Il pittore nel suo studio, in piano americano frontale, sta indossando il trench per uscire. Sullo sfondo, la parete con la porta (la porta sulla destra dell’inquadratura). Appoggiata alla parete a sinistra, si intravede una libreria.

14.
Strada della periferia. E’ tardo pomeriggio. Cielo coperto. Si vede il retro dell’automobile del pittore, come visto da un’automobile che lo segue. A destra e a sinistra, automobili, edifici, persone (poche) ecc.

15.
Interno dell’automobile del pittore, come visto da uno che stia sul seggiolino posteriore destro. Il pittore, che è solo e alla guida, si intravede di spalle. Fuori il cielo è coperto. E’ tardo pomeriggio. Siamo in periferia.

16.
Il pittore cammina su un marciapiede. Lo si vede dai piedi fino a poco sopra i gomiti. Fa quasi buio, la scena comincia a essere illuminata da luci artificiali (negozi, illuminazione pubblica). Il pittore indossa il trench, tenendolo sbottonato.

17.
Quasi buio. Inquadratura dall’alto dell’ingresso – molto ampio – di un capannone che ospita una segheria. Un furgone sta entrando. L’interno è illuminato, c’è gente che lavora. Il pittore è fuori dalla segheria, fermo, guarda dentro, è lambito dalla luce che esce dall’interno.

18.
Interno di un capannone che ospita una segheria. Fuori è buio, il capannone è illuminato. In primo piano (potrebbe essere anche quasi un dettaglio) un muletto solleva un bancale carico di assi. Si intravedono cataste di assi, altri lavoratori, attrezzi ecc. (a scelta).

19.
Il busto del pittore, di spalle, in controluce, fuori da un capannone che ospita una segheria. Fuori è buio, l’interno del capannone è illuminato. Attraverso l’ingresso – molto ampio – il pittore osserva una macchina che con un braccio mobile pinza, solleva e sposta un grosso tronco. Dentro il capannone si intravedono cataste di assi, lavoratori, attrezzi, un muletto che sposta un bancale, ecc., a scelta.

20. Legname ammonticchiato fino al soffitto di un capannone che ospita una segheria. Luce artificiale (fuori è buio).

21.
Il pittore cammina sul marciapiede. E’ quasi notte. Sta cominciando a piovere. Il pittore è visto di spalle, figura intera. Si vedono: il marciapiede, vetrine poco illuminate. La strada è quasi deserta.

22.
Il pittore è fuori. Fa buio. Comincia a piovere forte. Il pittore è colto nell’atto di chinare la testa e tirare su il bavero del trench per proteggersi. Primo piano quasi di spalle, il viso si intravede appena.

23.
Dettaglio di una mano che regge tre carte da gioco, mentre sullo sfondo si vede una grande finestra o una vetrina (l’interno è illuminato, fuori è buio e piove), oltre la quale si intravede il pittore che guarda dentro, nella direzione degli uomini che giocano a carte. Il pittore ha il bavero del trench alzato.

24.
In uno stanzone, attorno a un grande tavolo, degli uomini giocano a carte. Lo stanzone è spoglio ed è illuminato da una lampada che pende dal soffitto proprio sopra il tavolo. Oltre il tavolo si vede una grande finestra o una vetrina. Fuori è buio, piove.

25.
In primo piano a destra e in controluce la parte sinistra della testa del pittore (indossa il trench con il bavero rialzato) che da fuori (è buio, piove) guarda dentro una grande finestra o vetrina, oltre la quale, nell’interno illuminato, intravediamo alcuni uomini che in uno stanzone giocano a carte seduti attorno a un grande tavolo. Lo stanzone è spoglio, illuminato da una lampada che pende dal soffitto proprio sopra il tavolo.

26.
In primo piano a destra e in controluce la parte sinistra della testa del pittore (indossa il trench con il bavero rialzato) che da fuori (è buio, piove) guarda dentro una grande finestra o vetrina, oltre la quale, nell’interno illuminato, intravediamo alcuni uomini che in uno stanzone giocano a carte seduti attorno a un grande tavolo. Lo stanzone è spoglio, illuminato da una lampada che pende dal soffitto proprio sopra il tavolo. Uno dei giocatori, un uomo con un berretto e la pipa, si è avvicinato alla finestra e il suo sguardo è diretto verso il pittore.

27.
Nella notte buia e piovosa il pittore cammina, stringendosi nel suo trench. Lo vediamo di spalle, in un piano americano. Si dirige verso il buio.

28.
Notte. Piove. Il cielo è pieno di nubi. Il pittore, di spalle a figura intera, avvolto nel suo trench, si incammina sul molo di legno che si sporge nel lago. L’orizzonte è a metà inquadratura.

29.
Un fulmine attraversa un cielo notturno e nuvoloso. Piove a dirotto.

30.
Notte. Piove. Il cielo è pieno di nubi. Il pittore, di fronte a figura intera, avvolto nel suo trench, cammina sul molo di legno che si sporge nel lago (è giunto quasi alla fine del molo). L’orizzonte è a metà inquadratura: si intravedono le luci della cittadina.

31.
Notte. Buio. Pioggia. Primo piano di un pesce che salta fuori dall’acqua (il movimento del pesce è in salita).

32.
Dettaglio frontale (occhi, naso) del viso del pittore (siamo fuori, è notte, piove). Il pittore sta guardando un evento che lo cattura e lo stupisce.

33.
Notte. Buio. Pioggia. Primo piano. Un pesce è saltato fuori dall’acqua del lago e ci è ricaduto dentro. Non si vede più il pesce, si vede lo spruzzo che lascia dietro di sé.

34.
Notte. Buio. Pioggia. Primo piano di un pesce che salta fuori dall’acqua (il movimento del pesce è in salita). Sullo sfondo si intravede un molo di legno, sul molo il pittore, immobile, che guarda il pesce.

35.
Dettaglio frontale (naso, bocca) del viso del pittore (siamo fuori, è notte, piove). Il pittore sta guardando un evento che lo cattura e lo lascia a bocca aperta.

36.
Dettaglio della mano del pittore (che indossa il trench) che apre dall’esterno la porta del suo studio.

37.
Il pittore nel suo studio, in piano americano frontale, si sta togliendo il trench. E’ appena rientrato, fuori pioveva. Sullo sfondo, la parete con la porta (la porta sulla destra dell’inquadratura). Appoggiata alla parete a sinistra, si intravede una libreria.

38.
Primo piano della mano del pittore nel suo studio che sta per raccogliere da terra un pennello.

39.
Primo piano della mano del pittore nel suo studio che ha appena afferrato un pennello che stava in terra.

40.
Il pittore nel suo studio prende dalla parte una tela (circa un metro e mezzo per un metro e mezzo). Si vede il retro della tela, il pittore ne è seminascosto, in fondo a destra si intravede la porta dello studio.

41.
Il pittore nel suo studio, di spalle, a figura quasi intera. Sta sistemando sul cavalletto una tela bianca (circa un metro e mezzo per un metro e mezzo), sostenendola a braccia aperte.

42.
In primissimo piano un lembo di tavolo con dei tubetti di colore. Oltre, si vede la mano del pittore che sta collocando sul cavalletto una tela bianca, sostenendola per il bordo.

43.
Un fulmine attraversa un cielo notturno e nuvoloso. Piove a dirotto. Luce intensa.

44.
Esterno. Notte. Il vetro di una finestra battuto e rigato dalla pioggia. Luce intensa.

45.
Dettaglio di un pesce. Luce intensa.

46.
Dettaglio di un posacenere pieno di sigarette. Luce intensa.

47.
Dettaglio di una mano che regge tre carte da gioco. Luce intensa.

48.
Dettaglio (a scelta) di un muletto che solleva un bancale carico di assi di legno. Luce intensa.

49.
Un cuore umano. Luce intensa.

50.
Dettaglio dell’acqua del lago che sbatte contro i piloni di un molo di legno. E’ notte, piove. Luce intensa.

51.
Dettaglio narici-bocca-mento della moglie del pittore che parla al telefono (è un telefono fisso). La bocca è aperta nell’atto di parlare. La cornetta è sulla sinistra, la bocca è quasi al centro dell’inquadratura.

52. Dettaglio narici-bocca-mento della moglie del pittore che parla al telefono (è un telefono fisso). La bocca è chiusa, come se la donna non volesse parlare. La cornetta è sulla sinistra, la bocca è quasi al centro dell’inquadratura.

53. Dettaglio narici-bocca-mento della moglie del pittore. L’inquadratura è occupata per i tre quarti destri dalla figura, la bocca (chiusa) è quasi al centro dell’inquadratura.








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