Il pittore e il pesce. Una poesia di Raymond Carver, un’opera di Carlo Dalcielo


“Il pittore e il pesce”, riflessione fra arte e letteratura sul mondo di Raymond Carver

[Questo articolo è apparso venerdì 28 marzo nel quotidiano La Cronaca di Piacenza].

di Carla Follegara

Al pari della mostra “Il pittore e il pesce” ancora in corso negli spazi espositivi sotterranei della Galleria Ricci Oddi (ultimo giorno il 30 marzo), il volume edito da Minimum fax che intende rappresentare tutto ciò che l’esposizione offre e molto di più, è un prodotto originalissimo. Il pittore e il pesce. Un’opera di Raymond Carver. Una poesia di Carlo Dalcielo. È questo il titolo completo dell’opera, non propone solo l’ultimo racconto pubblicato dal padre del minimalismo letterario e le 54 “visioni” artistiche che ne ricompongono per immagini la lettura e che costituiscono il percorso della mostra inaugurata in anteprima a Piacenza il 9 marzo, ma è un libro e un’esperienza, un frammento dell’immaginario carviano composto di tanti frammenti d’autore. L’idea di base dello scrittore Giulio Mozzi, co-autore e co-ideatore con il pittore Bruno Lorini del volume e della mostra, è quella di realizzare un racconto-esposizione in grado di circolare anche oltre i limitati spazi offerti dalle Gallerie d’arte. «Chiusa questa mostra – ha spiegato Mozzi – queste opere potranno circolare come oggetto godibile sotto forma di volume, perché possiedono una propria autonomia». E, come se fosse necessario dimostrare la bontà dell’intento, Mozzi ha assicurato che stamattina 10 copie del libro sono state distribuite in una cittadina del North Dakota, punto di partenza ideale del volume verso nuovi appassionati e imprevisti lettori.

«La forma principale di questa mostra è il libro» ha rimarcato Bruno Lorini, ovvero colui che ha operato la scelta del testo da sezionare in singoli “frame” da sottoporre alla creatività di 55 artisti: «Ho cercato di dare ad ognuno di loro la frase che io credevo più adatta. Questi artisti hanno agito un po’ come attori obbligati a seguire una sceneggiatura di ferro. Il bello è che nessuno ha realizzato quello che pensavo». Il risultato, comunque, è sorprendente ed emozionante : «Ciò che ci interessava – ha commentato Mozzi – è un’arte che sappia raccontare una storia utilizzando quelle immagini popolari e quotidiane che la pittura e la letteratura colta hanno per molti secoli espulso dalle loro produzioni». Presentato ieri pomeriggio alla Galleria Ricci Oddi dai due curatori ed ideatori e da Stefano Fugazza e Gabriele Dadati, il libro Il pittore e il pesce. Un’opera di Raymond Carver. Una poesia di Carlo Dalcielo, edito da Minimum Fax, si presenta come una nuova pubblicazione delle opere di questo amatissimo scrittore americano di cui la casa editrice romana detiene i diritti di traduzione in Italia, contiene un’interessante prefazione a cura di Stefano Fugazza e Gabriele Dadati, il testo della poesia, in originale e in italiano, la sua rappresentazione attraverso quelle immagini che costituiscono la mostra in corso alla Galleria Ricci Oddi e un testo inedito di Carlo Dalcielo, lo scrittore ideato dal sodalizio creativo tra Mozzi e Losini. Da Piacenza la mostra partirà per andare a Venezia, dove il 9 aprile sarà inaugurata alla Fondazione Bevilacqua La Masa, nella sede di san Marco.

[Nella fotografia, da sinistr a destra: Bruno Lorini, Giulio Mozzi, Stefano Fugazza, Gabriele Dadati].

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